Tutti gli anni il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR) diffonde i dati sulla dispersione e sull’insuccesso scolastico. Secondo quelli dell’anno passato, i giovani che abbandonano la scuola sono circa il 15 % della popolazione scolastica, (la quota da raggiungere secondo gli impegni presi con la UE, è del 10 %. Memorandum 2000). I soggetti più a rischio di abbandono sono i maschi (20.2%) e gli studenti stranieri (34.4%); in particolare risulta ancora alto il numero di studenti bocciati nel biennio superiore.

Gli studenti del terzo anno che escono dai 2 Istituti Scolastici di Peschiera Borromeo (F. De André e R.L. Montalcini) si trovano di fronte ad un panorama di scuole superiori molto articolato, inerente principalmente al territorio dell’Area metropolitana di Milano.

La ricchezza dell’offerta formativa non garantisce però un buon esito nella scelta: il passaggio dalla scuola di primo grado a quella di secondo rappresenta per gli studenti e per le famiglie un momento importante e complesso, che a volte genera stress, incomprensioni e conflitti all’interno della famiglia.

Gli interventi del progetto Workout non mirano ad indirizzare ogni studente alla scuola considerata migliore ma a dotare ogni studente e ogni famiglia delle giuste competenze per poter compiere una scelta consapevole, una scelta che abbia saputo valutare la compatibilità tra la scuola, le competenze e le attitudini dei ragazzi e le loro prospettive nei percorsi di vita.

I laboratori di educazione alla scelta, attualmente in svolgimento in tutte le classi terze di Peschiera, sono momenti formativi interattivi, dove i ragazzi sono portati a riflettere su di sé, sulle proprie possibilità e limiti, sul personale modo di scegliere e sulle proprie motivazioni messe a confronto con quelle dei propri compagni, con il mondo degli adulti, con le conseguenze reali delle loro scelte.

Durante il laboratorio orientativo, gli studenti verranno stimolati a ragionare su 3 aree importanti: l’esplorazione delle caratteristiche personali, l’analisi dei processi di scelta, la conoscenza del panorama formativo.

  • Nel primo incontro i ragazzi saranno stimolati a ragionare su se stessi e le proprie attitudini, anche attraverso la somministrazione del test di Holland, test auto-somministrabile, che indaga le aree di interesse e le attitudini naturali dei ragazzi: come mi vedo? Quali sono i miei interessi?
  • Nel secondo incontro gli studenti saranno coinvolti nella simulazione di una iscrizione alla scuola superiore, analizzeranno criticamente le informazioni in loro possesso e ne cercheranno di nuove.
  • Il terzo incontro verterà sulla conoscenza del panorama formativo nazionale e su quello locale in particolare, a partire dal lavoro di ricerca svolto dai ragazzi e da alcune interviste realizzate con studenti delle superiori.

Ma quale può essere la scuola giusta per sé?
Sicuramente una scuola dove i ragazzi possano sentirsi a proprio agio ed adeguati, sia sul piano dello studio sia su quello relazionale: chi si trova bene avrà sempre tanta voglia di andare avanti. E per chi sbaglia la prima scelta, nessun timore di fallimento: un errore sul proprio cammino può aiutare ad evitarne altri uguali in seguito. E anche su questo il Progetto Work out accompagnerà i giovani peschieresi durante il loro primo anno alle superiori, monitorandone il percorso formativo ed accompagnandoli ad un cambio di scuola se necessario.

Buona scelta a tutti.